PASQUA. LA TRADIZIONE A TAVOLA. PRIMA PUNTATA

Volete festeggiare la Pasqua nella perfetta tradizione culinaria italiana? Il Gianfornaio è pronto a farvi scoprire i numerosi dolci e piatti tipici che, da Nord a Sud, potranno imbandire le vostre tavole della domenica o da portare alla classica scampagnata del lunedì di Pasquetta.

E, attraversando l’Italia del gusto, in tre appuntamenti, vi proponiamo alcuni dei nostri sapori.

  • Pinza Triestina: propria delle zone di Trieste e Gorizia è un prodotto semidolce di forma tondeggiante con tagli in superficie. Si usa mangiarlo con il prosciutto cotto nella tradizionale colazione pasquale. Non mancano il Presnitz e la Putizza; due dolci caratterizzati da una farcitura di frutta, noci, nocciole, mandorle la prima, mentre la seconda, noci, uvetta e pinoli, aromatizzati da spezie varie come la cannella e la noce moscata.
  • Torta Pasqualina: appartiene alla Liguria. È una torta rustica farcita di verdure tra cui i carciofi, anche se nella ricetta tradizionale si usavano verdure più povere. Viene preparata anche in altre località d’Italia con caratteristiche differenti.
  • Pizza al formaggio con pecorino, parmigiano e pepe: nasce dalla tradizione marchigiana e umbra. Essenziale per la colazione di Pasqua, viene accompagnata da altri prodotti tipici come la corallina romana (o della Tuscia) o vari saluti e affettati locali.
  • Pizza di Civitavecchia: della tradizione culinaria civitavecchiese è un dolce che si trova in tante tavole romane. Dolce pasquale dal profumo intenso grazie all’impiego di cannella e anice. Perfetta l’abbinata con salumi e formaggio, o con le uova di cioccolato.